NOTE BIOGRAFICHE


ANNARITA MICHELI

Nata in una nevosa giornata di fine 1968 a Pavia dove ancora vivo con la mia famiglia (anche se vorrei tanto trasferirmi a Malibù).
Creativa da sempre, rinchiusa in un ufficio per anni, da qualche anno mi dedico a ciò che più mi piace: la pittura e la scrittura.
Ascolto il mio cuore e lo traduco in parole o colori.
Le mie emozioni si distendono su tele dove la forza dei colori è protagonista indiscussa; anche quando il sentimento è negativo, o voglio esprimere sofferenza, lo faccio con tanto colore. Non necessariamente colori cupi o scuri corrispondono a sentimenti di sofferenza… anzi, a volte, sono i colori più accesi quelli che esprimono le situazioni più difficili.
Nonostante lo sfogo pittorico, le mie paure e le mie ansie necessitano di un’altra via di uscita, si condensano in parole che riesco ad esprimere solo sotto forma di componimenti. L’ironia e il sarcasmo che spesso mi accompagnano e mi proteggono come uno scudo nella vita quotidiana, lasciano il posto a parole essenziali mettendo a nudo sentimenti puri, e quello che è il mio cuore vero.